Web app cos’è ? e come si utilizza

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Una web app si basa sui codici HTML, JavaScript o CSS.

Non hanno bisogno di alcuna installazione, visto che sono caricate da un web server ed eseguite sul browser. 

È possibile creare comunque un collegamento sul desktop del computer o sulla schermata home di un dispositivo mobile tramite l’aggiunta di un segnalibro.

La scelta tra le applicazioni web è molto ampia: si va da piccoli strumenti, passando per programmi più conosciuti (come servizi di messaggistica istantanea o il pacchetto Office) fino ad arrivare a software di grafica o giochi per il browser. Inoltre molti programmi e servizi vengono offerti sia come applicazioni web

Le applicazioni web non possono essere adattate perfettamente all’hardware del dispositivo in uso, ma funzionano su tutti i sistemi operativi e su tutti i dispositivi, che dispongono di uno dei browser supportati dalle web app.

In teoria quindi basta un’unica app per riuscire ad essere presenti su tutte le piattaforme, anche se non è sempre possibile ottimizzarla per tutti i browser.

Un ulteriore punto a favore risiede nella risoluzione delle falle di sicurezza: nel caso delle app native si possono risolvere solo scaricando una nuova versione o un aggiornamento, mentre in un’applicazione web vengono apportati i dovuti aggiornamenti di sicurezza direttamente sul software, in modo che tutti gli utenti accedano automaticamente alla versione più sicura. Inoltre i costi complessivi per le web app sono inferiori e vengono create più velocemente.

È difficile stabilire a priori quale tipo di app sia meglio utilizzare, visto che bisogna sempre tenere in considerazione le esigenze e gli obiettivi degli sviluppatori.

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Web app: esempi

Rientrano nella categoria delle applicazioni web diversi servizi di Google come Google Maps, Gmail o anche il motore di ricerca; si annoverano tra queste anche i servizi offerti da Amazon, come Amazon Video o Amazon Music. Già da questi pochi esempi si capisce come il confine tra un sito convenzionale e un’applicazione web sia molto sottile. Maggiormente distinguibile è l’esempio con Microsoft Office Online , che mette a disposizione la suite Microsoft Office (Word, Excel, Outlook, ecc.) per il browser. Così potete creare, modificare e salvare diversi documenti, come se aveste installato Office sul vostro PC.

Una particolarità delle web app è rappresentata dalla connettività: se inizialmente necessitavano per forza di una connessione ad Internet, ora possono anche memorizzare i dati sul dispositivo in uso. Se scritte in HTML5, le applicazioni web si eseguono anche offline, ma solo pochissime web app dispongono al momento di questa funzione.

Web app e siti

Differenze concrete tra web app e siti tradizionali si riscontrano soprattutto per quanto riguarda la funzionalità: generalmente le web app mettono a disposizione dei servizi prestabiliti. Nel caso delle applicazioni di Google sono ad esempio l’uso di un motore di ricerca, della webmail o delle mappe. Alcune proposte di Amazon sono da considerare come web app per via delle funzioni dell’online shop o dei servizi di Video on Demand.

Invece i siti presentano per lo più un carattere informativo.

Sono piuttosto statici, al contrario delle web app, che comprendono sempre elementi interattivi e che invitano a compiere un’azione, quali transazioni o richieste di servizi, ma anche l’utilizzo di un software per un preciso scopo.

Non è difficile ipotizzare che in futuro le web app contribuiranno all’evoluzione di Internet, dato che non è necessario installarle, sono facili da utilizzare e si adattano a tutte le piattaforme.

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